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l'arcipelago
Boavista è l’ isola più tropicale di Capo Verde, la più orientale delle isole dell'arcipelago e la più intrigante. Di forma pentagonale ha una superficie di 620 Kmq ,pari a tre volte la nostra isola Elba una distanza massima di 31 Km in senso nord-sud e 29 Km in senso est-ovest. Relativamente pianeggiante,costituita da rocce sedimentarie con affioramenti eruttivi nella zona di Rabil e Fundo das Figueiras, il punto più alto dell'isola è il Pico d'Estância,con 390 metri. Tra la vegetazione prevale il dattero. Boschetti di acacie, fertile oasi ,acque limpide e verdissime ,dune sahariane , spiagge coralline alternate da villaggi colorati fanno contorno a questa incantevole isola. Scoperta nel 1460 da Antonio da Noli che la battezzò S. Cristóvão,deve il suo attuale nome “ buona vista” dall'esclamazione gioiosa di un marinaio di vedetta di un veliero che avvistò l’ isola durante una spaventosa tempesta..Il vero e proprio popolamento ebbe luogo a partire dal 1620,anno in cui sorse il primo centro abitato, Povoação Velha, quando un gruppo di avventurosi inglesi avviò l'estrazione del sale. Grazie alle saline Boavista conobbe un periodo di grande prosperità in cui nacquero alcune industrie artigianali come quelle della ceramica e dei tessuti. Nel 1843 l'isola ospitò la commissione anglo-portoghese per l'abolizione della schiavitù. Quest’ isola dagli orizzonti infiniti, dalle chilometriche spiagge, dalle immense dune color oro chiaro è stata la culla della morna la musica più importante e più struggente di Capo Verde. Sulla costa nord occidentale affacciato su un ampia baia sorge il capo luogo ,Sal Rei una piccola e gradevole cittadina , la quale deve il suo nome alla qualità pregiata di sale” royal” esportato fino alla fine del l’ottocento. Nella piazza centrale si possono ammirare edifici coloniali in stile europeo , fra i più importanti l’ ottocentesca chiesa di Santa Isabel. Vicino si trova la spiaggia di Estoril con dune bianche dorate paradiso del windsurf. Circa a un chilometro dal centro verso nord fra due promontori si apre la bella Praia da Cruz. Verso sud oltre l’aeroporto ,si raggiunge il villaggio di Rabil, che in passato fu la località più importante di Boavista, la quale prende il suo nome dalle fragate , grandi uccelli marini oggi in via di estinzione. A Rabil si può visitare la chiesa di Igreja Matriz de S.Roque costruita nel 1801 , la più antica di Boa Vista,e l’interessante fabbrica –scuola di terracotta che viene ancora oggi prodotta con metodi di origine africana.A due passi da Rabil si apre l’incantevole Chave , spiaggia dove spuntano resti di muri ,carrelli arrugginiti e l’antica ciminiera di un antica fabbrica di mattoni .Le poche palme insieme alle rovine coperte dalle bianche dune che sembrano tuffarsi nell’acqua rendono questa spiaggia affascinate ed esotica. Andando verso Baia de Boa Esperanca , attraversando una zona nettamente desertica, con un alternarsi di oasi con palme e zone di vegetazione Africana, si arriva alla spiaggia, dove c’e’ il relitto di un cargo spagnolo, oggi rifugio delle aquile di mare.Provoacao Velha , un antico villaggio di case colorate in azzurro ,giallo rosa fondato dagli inglesi nel 1620 situato sulla cima panoramica di Rocha Estancia. Dopo circa sei chilometri attraverso una zona desertica si giunge verso la più grande spiaggia di Capo Verde, Praia de Santa Monica , considerata una delle più belle del mondo. Ben 20 km di sabbie bianchissime e acque smeraldine: un’ incanto. Attraversando sempre zone desertiche e rocciose si giunge alla lunga spiaggia Varadinha costeggiata da scogliera a picco sul mare con una piccola grotta che si apre poco più a sud .Verso la costa sud si raggiungono altre due spiagge :Lacacao chilometri di vergine sabbie e Curral Velho una distesa di bianche dune. Proseguendo, Ponta do Ervatao ,la base di biologi marini spagnoli, per lo studio e la tutela delle tartarughe dove qua vengono a deporre le uova.Da Rabil si accede al Deserto di Viana ,un piccolo Sahara di dune bianchissime molto suggestivo con tanto di oasi e palme che cambia continuamente il paesaggio al soffiare del vento. Occupa una superficie pari a circa sei kmq ,e spettacolare è assistere allo stupendo scenario di alba e tramonto ,quando il sole radente crea un magico gioco di luci e ombre. Romantico nonché molto suggestivo è il nuovo e piccolo villaggio di Espingueira gestito da italiani dove poter trascorrere un paio di giorni nell’ immensa tranquillità, fra i colori che fanno da padroni .






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